lunedì 18 aprile 2016

Simply Dante


Un dì si venne a me Malinconia

Un dì si venne a me Malinconia
e disse: <<Io voglio un poco stare teco>>;
e parve a me ch'ella menasse seco
Dolore e Ira per sua compagnia.

E io le dissi: <<Partiti, va via>>;
ed ella mi rispose come un greco:
e ragionando a grande agio meco,
guardai e vidi Amore, che venia

vestito di novo d'un drappo nero,
e nel suo capo portava un cappello;
e certo lacrimava pur di vero.

Ed eo li dissi: <<Che hai, cattivello?>>.
Ed el rispose: <<Eo ho guai e pensero,
ché nostra donna mor, dolce fratello>>.

(D. Alighieri)

sabato 9 aprile 2016

Fairytales

In occasione dell'uscita del film Il Cacciatore e la Regina di Ghiaccio (che spero  di andare a vedere presto), vi dedico cinque frasi di fiabe dei fratelli Grimm e compagnia bella (Andersen l'allegrone, ad esempio), che non potreste mai sentire nella versione disneyana delle suddette fiabe (con allegato un bel sondaggio accanto: votate! -non è un ordine, ma quasi). Enjoy it!

giovedì 31 marzo 2016

Caelum, non animum mutant!

Tu quamcumque dues tibi fortunaverit horam
grata sume manu neu dulcia differ in annum,
ut quocumque loco fueris vixisse libenter
te dicas; nam si ratio et prudentia curas,
non locus effusi late maris arbiter aufert,
caelum, non animum mutant, qui trans mare currunt.

Tu, qualunque ora il dio ti avrà regalato,
accoglila con mano riconoscente e non rimandare le gioie di anno in [anno,
affinchè, in qualunque luogo tu sia stato, di essere vissuto serenamente
tu possa dire; infatti e sono la ragione a eliminare gli affanni,
e non un luogo spettatore di un vasto tratto di mare
il cielo, e non l'animo!, mutano coloro che corrono aldilà del mare.

(Orazio, Epistulae I, 11)

mercoledì 23 marzo 2016

Il Sabato del Villaggio

                                             
Già tutta l'aria imbruna,
Torna azzurro il sereno, e tornan l'ombre
Giù da' colli e da' tetti,
Al biancheggiar della recente luna.
Or la squilla dà segno
Della festa che viene;
Ed a quel suon diresti
Che il cor si riconforta.

(G. Leopardi - Il Sabato del Villaggio)

martedì 22 marzo 2016

10 curiosità su... 10 grandi canzoni

Tanti filosofi (che, come ormai avrete capito, tengo in considerazione più o meno quanto un peto di topo) hanno voluto lasciarci la loro opinione sulla musica e in qualche caso, devo essere sincera, non hanno detto solo cretinate: Nietzsche disse :"Senza musica la vita sarebbe un errore", o ancora, Schopenhauer:" la musica [...] è una lingua universale alla massimo grado". Per Oscar Wilde, invece "coloro che amano la musica sono assurdamente irragionevoli". Questa premessa perchè? Un po' per sfoggiare la mia cultura, perchè no, un po' perchè volevo introdurre bene le curiosità di oggi, perchè sono su canzoni che significano molto per me e volevo rendere loro omaggio non facendo solamente la deficiente. Cos'altro dire se non enjoy it?

giovedì 17 marzo 2016

mercoledì 9 marzo 2016

Esule



Χρὴ δὲ ξὲνον μὲν κάρτα προσχωπεῖν πόλει·
[...]
ἀλλ'οὐ γὰρ αὑτὸς πρὸσ σὲ κἄμ'ἥκει λόγοσ·
σοὶ μὲν πόλις θ'ἥδ'ἐστὶ καὶ πατρὸς δόμοι
βίου τ'ὄνησις καὶ φίλων συνουσία,
ἐγὼ δ'ἔρημοσ ἄπολις οὖσ'ὑβρίζομαι [...]

Certo, uno straniero deve adattarsi agli usi del paese che lo ospita;
[...]
Ma lo stesso ragionamento non è valido per me e per te
Tu vivi nella tua città, presso la casa paterna,
godendo della tua vita e dei tuoi amici,
io, invece, essendo sola e senza patria, subisco un torto

Euripide - Medea

Traduzione mia con riferimenti al testo di L. Suardi e di U. Albini